LA NOSTRA STORIA

 

 

 

La nostra storia

L'azienda agricola Col di Lamo si estende nel territorio di Montalcino per circa ottanta ettari.

La proprietaria, Giovanna Neri, laureata in Giurisprudenza, ha ereditato dal padre la grande passione per il vino ed oggi ne è una affermata e ricercata produttrice.

Ciò che rende speciali i vini dell'azienda Col di Lamo è la capacità di Giovanna di trasmettere ai suoi prodotti quell'amore esclusivo che solo una donna, una madre, può provare per un figlio.

E' così, infatti, che lei considera le sue "creature": il Rosso di Montalcino, il Brunello di Montalcino, il Lamo e l'Acquavite, alla produzione dei quali si dedica in prima persona, determinando e guidando ogni fase della lavorazione. Esattamente come suo padre le ha insegnato.

L'etichetta dei vini Col di Lamo è stata creativamente studiata con lo scopo di far riconoscere il tocco femminile: il profilo delicato del volto di donna ed i colori arancione e verde del Lamo rappresentano l'immagine che Giovanna ha voluto conferire alla sua Azienda e ai suoi prodotti

                                                                                                  

I VINI

 

 

FILOSOFIA

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
 

Soltanto l'ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

-- Martha Medeiros

 

 

LE DONNE DELL' AZIENDA

 

 

 

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